Impacciati adolescenti o agiati uomini di mezza
età, attrici nel fiore degli anni o anziane donne
dalla bellezza sfiorita, signore dall’aria spenta che
celano letterate di grande successo, coppie intriganti,
ragazze ingenue e giovani disposte a tutto, seduttori e
giocatori d’azzardo: variegata è la folla di personaggi
che si aggirano tra le pagine di questi mirabili racconti.
In ognuno di essi è rappresentata una “morale” che
potrebbe ben costituire l’obiettivo di un saggio. Nel
loro insieme, costituiscono una sorta di educazione
sentimentale, rivolta a una generazione che ha già
compiuto la rivoluzione sessuale e quella femminista
ma che sta dimenticando una seconda volta il
significato dell’innamoramento individuale per perdersi
nuovamente nel disordine della promiscuità
e delle esperienze erotiche superficiali e artificiose.
Queste storie illuminanti completano la riflessione
iniziata con il romanzo I dialoghi degli amanti: con
la loro leggerezza, il distacco ironico e la canzonatura
del modo corrente di pensare possono essere
letti come una guida al vero amore fatto di passione,
erotismo, sessualità e sentimento. Perché, come Alberoni
ci insegna, il grande amore erotico fra un uomo
e una donna è la strada maestra della conoscenza e
della felicità.